Good Time For A Change è online!

luglio 10, 2015

Dall'ICFF di Toronto

Si dice che quando si finisce un film o qualsiasi altra opera creativa quest’ultima intraprende la sua strada, indipendentemente dai suoi autori. Ed è proprio quello che è successo il mese scorso con Good Time For A Change. Mentre io per lavoro ero in giro per l’Europa il documentario veniva proiettato dall’altra parte dell’oceano all’Italian Contemporary Film Festival. Nella frenesia dei giorni passati non ho avuto il tempo di fare un resoconto di questa vicenda ma recupero ora.

La sera del 17 giugno 2015, alle 9:30 pm ora locale, presso il TIFF Bell Lightbox di Toronto il documentario faceva il suo esordio in Canada all’interno di questa prestigiosa rassegna.

Io ovviamente non ero presente ma a rappresentare il film c’era Salvatore Giusto, co-autore e co-produttore del film, che facendo il ricercatore all’Università di Toronto ha potuto seguire in prima persona questa vicenda. Dai sui resoconto e da quelli degli amici e parenti presenti lì in Canada, pare che la serata sia andata molto bene, con la sala quasi piena e un pubblico divertito e interessato dal film.




A seguire il festival c’erano anche diverse testate giornalistiche e in concomitanza con la proiezione sono state pubblicate due recensioni di Good Time For A Change. Nel leggerle non posso negare che mi sono emozionato, non solo per i giudizi benevoli che il film ha ricevuto ma soprattutto perché è stato colto il messaggio di fondo che ho cercato di esprimere con questo lavoro.

Di seguito metto i link a queste due recensioni:

Dalla rivista Cinefilles:

Dalla rivista Toronto Film Scene:

Tra alti e bassi Good Time For A Change si è portato dietro più di due anni di impegno e veder riconosciuto a livello internazionale il proprio lavoro ti da una soddisfazione che davvero non ha prezzo. Concludo con un enorme ringraziamento a coloro che hanno creduto nel film e hanno reso possibile tutto ciò.

ps. questo è la versione digitale del catalogo (la scheda relativa a GTFC è a pagine 107):


luglio 06, 2015

Miglior Documentario al Festival del Documentario d'Abruzzo

Good Time For A Change ha vinto il premio come miglior film al Festival del documentario d'Abruzzo, nella sezione Abruzzo Doc. Se siamo arrivati fin qui lo devo a tante persone che hanno lavorato con me, a partire da Manuela D'Andreamatteo e Salvatore Giusto, ma la lista dei ringraziamenti è davvero lunga e riempirei questo post. E poi c'è una cosa che succede quando raggiungi certi traguardi, una cosa che ti scombussola e di cui non hai il controllo. Ovvero quella di ricordare quando c'hai pensato per la prima volta al film. Quando era ancora un'idea piccola e incosciente. Un flash. Pochi secondi. Poco più di un battito di ciglia. Poi torni nel presente e senza nemmeno accorgertene ti commuovi.


giugno 11, 2015

Aspettando la première canadese del film

Mercoledì 17 giugno, alle 9.30 pm ora locale, Good Time For A Change sarà proiettato in uno dei multisala più grandi di Toronto. È una grande emozione, soprattutto ripensando allo stesso periodo di due anni fa quando mi aggiravo spaesato in questa metropoli nordamericana, con in testa il documentario ma privo ancora di qualsiasi coordinata. Ero partito con le idee molto chiare ma l’esperienza diretta spariglia le carte e curiosità e timore stavano monopolizzando le mie emozioni. Io mi sentivo piccolo piccolo di fronte a questo vastissimo nuovo mondo. Poi, pian piano, tutto si è fatto più chiaro e la strada si è districata fino alla realizzazione del film. Sapere che a distanza di un paio d’anni questa esperienza ha trovato uno spazio proprio lì dove mi ero perso è una sensazione davvero unica. E questa soddisfazione la voglio condividere soprattutto con tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura e mi sono stati vicini. 


giugno 04, 2015

Giugno, due anni dopo

Questo mese è particolarmente importante per Good Time For A Change, infatti ci saranno due proiezioni del film in due prestigiosi festival. E il caso ha voluto che queste due proiezioni avvengano nel punto di partenza e nel punto di arrivo di quest’avventura. Il 24 giugno il documentario verrà proiettato a Pescara, in Abruzzo. La regione in cui sono nato e cresciuto e in cui ho girato i primi fotogrammi del film. E qualche giorno prima, il 17 giugno, il documentario verrà proiettato a Toronto, in Canada. Punto d’arrivo della ricerca e luogo in cui il film ha visto il suo compimento. E fu sempre a giugno, ma di due anni fa, che zainetto sulla schiena e telecamera in spalla presi l’aereo verso il Canada convinto che fosse un buon momento per il cambiamento.