gennaio 25, 2013

Dove finisce la terra

Si dice che la vertigine non sia paura di cadere ma voglia di volare. Non essere in grado di trattenere la propria istintiva voglia di spiccare il volo.
Faccio un salto ad un paio di anni fa. Ero in Portogallo, a Cabo De Roca. Nel punto più a ovest del continente europeo. Nell'estremo Far West del vecchio continente. Lì dove finisce la terra e inizia l'oceano.


E lì, su quelle rocce a strapiombo sul mare, ho provato quell'emozione difficile da definire, tra vertigine e voglia irrefrenabile di volare. Dritto davanti a me, molto molto lontano ma senza nessun ostacolo che non fosse acqua, c'era l'America. Il mio sguardo era sì a ovest ma spostato verso nord. Verso quello che, fingendomi marinaio navigato, ero sicuro fosse il Canada.
Perché per me l'America non è mai significato Stati Uniti, ma Canada. Lì emigrò gran parte della mia famiglia ed è da lì che provengono le storie d'emigrazione che hanno riempito i racconti della mia famiglia. E su quell'oceano che avevo di fronte, più di mezzo secolo prima, c'erano navi possenti piene di poveri emigranti con poche valige ma tante speranze. E sulle quelle navi possenti c'era parte della mia famiglia. Diretta nell'America a nord del confine.
Che la mia voglia di volare quindi sia diretta lì non dovrebbe sorprendere.

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