settembre 17, 2013

Wide



Appena scendi all'aeroporto lo intuisci. Ma è solo un'intuizione. Fuori è nuvoloso e i margini dell'aeroporto si perdono nel grigiore. C'è tuo zio che ti aspetta, quindi lo segui nel parcheggio per farti accompagnare a casa. Guardi le auto parcheggiate e ti chiedi se per salirci sono previste delle scale o dei kit di arrampicata. L'intuizione comincia a farsi impressione. Poi partite e vi immettete nella superstrada che vi porta a Toronto. Lì finalmente la percezione diventa concreta. Ecco cos'è che ti stranisce: lo spazio! Il primo impatto che hai arrivando in una città nordamericana è con la profonda differenza negli spazi rispetto all'Europa. E' tutto enorme, spazioso, dilatato. Ogni cosa ha un'ampiezza sconosciuta prima d'ora. Dagli oggetti agli edifici, dalle strade alle auto, tutto è super size. Il passaggio dall'angusto respiro della vecchia Europa a questi spazi sconfinati ti da le vertigini. 

Ma questa, e lo capirai a breve, è una delle cose più semplici alle quali abituarsi.

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