dicembre 30, 2014

Emozioni salentine per la prima del film

Il Lecce Film Fest è finito ed è stato emozionante farne parte e in questo credo di poter parlare anche a nome di chi ha collaborato con me in quest'avventura canadese. Soprattutto è stato emozionante vedere il mio piccolo Good Time For A Change selezionato in una rassegna che conteneva opere di altissimo livello. Ma anche il semplice piacere di vedere il tuo lavoro proiettato su grande schermo all'interno di un prestigioso teatro ti fa passare sempre quel leggero brivido lungo la schiena.
Ora il documentario continuerà la sua strada e a breve ci saranno novità web che lo riguarderanno.
Ma prima di congedarmi da quest'esperienza salentina voglio ringraziare alcune persone che hanno reso ancor più piacevole questa trasferta. Innanzitutto i miei vecchi compari d'università, Matteo e Alessandro, che hanno affrontato quella piovosa domenica mattina per essere presenti alla proiezione. E poi Alessio Lega, che non solo ha voluto esserci alla prima del film, ma ci ha anche fatto, a noi che per la prima volta giungevano a Lecce, da cicerone per le vie della città presentandoci, come solo lui sa fare, la sua storia e le sue storie e offrendoci quel tipo di ospitalità che ti fa sentire a casa.
Insomma grazie a tutti, mi avete fatto concludere l'anno in maniera memorabile.
Danilo Melideo





novembre 27, 2014

Al Lecce Film Festival

It’s good time for a Daje! Sono lieto di annunciare che Good Time For A Change è stato selezionato per la 9° edizione del Lecce Film Festival, che si terrà dal 26 al 29 dicembre, ovviamente a Lecce.


Info sul calendario delle proiezioni e su tutte le altre news su http://www.leccefilmfest.it/

settembre 03, 2014

giugno 20, 2014

Intervista sul documentario a Community su Rai Italia

A parte il mio clamoroso spaesamento in uno studio televisivo, ecco l'intervista che ho rilasciato a Community - L'Altra Italia, andata in onda su Rai Italia il 19/06/2014.


giugno 04, 2014

Ebbene sì, il film è finito!


Ebbene sì, il film è finito! Che non significa però che sta uscendo o sta per essere trasmesso, visto che ora inizia un nuovo capitolo forse più complicato della stessa realizzazione, ovvero quello della distribuzione. Ci tenevo però ad informare tutti quelli che, numerosissimi, hanno dato il proprio contributo affinché il film vedesse la luce: ce l'abbiamo fatta!
Nei prossimi mesi cercheremo di fare iniziative di presentazione, rilasciare teaser e in generale tutte quelle cose che di solito si fanno per dire al mondo "Hey, ci siamo".
A riguardo si partirà Giovedì 19 giugno con la prima uscita pubblica di Good Time For A Change. Nella trasmissione Community su Rai World si presenterà il documentario con una mia intervista e alcuni estratti dal film.
Certo, lo so che in Italia non si vede Rai World, visto che è indirizzato al pubblico extra-europeo, ma subito dopo sarà disponibile anche online sul sito della Rai, per cui sarà visibile anche qui in Italia. In alternativa potreste sempre fare un salto negli Stati Uniti o in Canada o in Australia. Che sono quelle facce? Va beh, era giusto per buttarla lì. Sono d'accordo con voi comunque, vederla sul sito è decisamente più comodo. Stay tuned, mi raccomando!


gennaio 29, 2014

Nei bassifondi dell'identità

Quello che capisci è che il cambiamento totale, quello che normalmente viene definito come "ricomincio da zero" non avviene mai. In questo Troisi ha raggiunto una sintesi eccellente con l'espressione "ricomincio da tre". Perché puoi cambiare continente, puoi cambiare lingua, puoi cambiare abitudini, ma ci sarà sempre qualcosa che rimane insito in te e ti accompagnerà sempre. E  più quello che hai intorno cambia più questo qualcosa assume forza. Prima di partite non te ne accorgi, è una specie di cellula dormiente annidata nei bassifondi della tua identità. Ma esce fuori appena tutto quello che hai intorno muta drasticamente.
La cosa interessante però è osservare come questa cellula dormiente si manifesta. Perché come è vero che ognuno di noi ce l'ha annidata dentro è altrettanto vero che si manifesta in modi assai differenti.
Ed è questo che rende ogni emigrante, ogni esule, ogni fuggitivo un universo affascinante e complesso.